Informativa trattamento dati personali
Informazioni ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (di seguito “RGPD”)
Titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia autonoma di Bolzano, presso piazza Silvius Magnago 1, Palazzo 1, 39100 Bolzano, e-mail: segreteriagenerale@provincia.bz.it; PEC: adm@pec.prov.bz.it.
Responsabile della protezione dei dati (RPD): I dati di contatto del RPD della Provincia autonoma di Bolzano sono i seguenti: e-Mail: rpd@provincia.bz.it; PEC: rpd_dsb@pec.prov.bz.it.
Finalità del trattamento: I dati forniti saranno trattati da personale autorizzato dell’Amministrazione provinciale anche in forma elettronica, per adempiere a un obbligo di legge ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera c) del RGDP. I dati sono necessari per lo svolgimento dei procedimenti amministrativi connessi all’iscrizione all’esame di lingua, volto a comprovare la conoscenza delle lingue italiana, tedesca e ladina quale requisito per l’accesso all’impiego presso le pubbliche amministrazioni nella provincia di Bolzano (articoli 3 e 4 del DPR n. 752/1976 e delibera della Giunta provinciale n. 183/2023).
Preposto/a al trattamento dei dati è il Direttore/la Direttrice pro tempore della Ripartizione Presidenza, presso la relativa sede.
Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrà dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate.
Comunicazione e destinatari dei dati: I dati potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici quali Agenzia delle Entrate, Amministrazioni statali, Comuni e Regione Trentino-Alto Adige per gli adempimenti degli obblighi di legge nell’ambito dello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali e comunque in stretta relazione al procedimento amministrativo avviato. Potranno altresì essere comunicati a soggetti che forniscono servizi per la manutenzione e gestione del sistema informatico dell’Amministrazione provinciale e/o del sito Internet istituzionale dell’Ente anche in modalità cloud computing. Il cloud provider Microsoft Italia Srl, fornitore alla Provincia del servizio Office365, si è impegnato in base al contratto in essere a non trasferire dati personali al di fuori dell’Unione Europea e i Paesi dell’Area Economica Europea (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), senza le adeguate garanzie previste al capo V del RGPD. I destinatari dei dati di cui sopra svolgono la funzione di responsabile esterno del trattamento dei dati, oppure operano in totale autonomia come distinti Titolari del trattamento.
Trasferimenti di dati: Non si effettuano ulteriori trasferimenti dei dati in Paesi extra UE.
Diffusione: Laddove la diffusione dei dati sia obbligatoria per adempiere a specifici obblighi di pubblicità previsti dall’ordinamento vigente, rimangono salve le garanzie previste da disposizioni di legge a protezione dei dati personali che riguardano l’interessato/l’interessata.
Durata: I dati verranno conservati per il periodo necessario ad assolvere agli obblighi di legge vigenti in materia fiscale, contabile, amministrativa e cioè fino a 10 anni, ai sensi del c.d. “Piano di conservazione dei documenti”.
Processo decisionale automatizzato: Il trattamento dei dati non è fondato su un processo decisionale automatizzato.
Diritti della persona interessata: In base alla normativa vigente l’interessato/l’interessata ottiene in ogni momento, con richiesta, l’accesso ai propri dati; qualora li ritenga inesatti o incompleti, può richiederne rispettivamente la rettifica e l’integrazione; ricorrendone i presupposti di legge opporsi al loro trattamento, richiederne la cancellazione ovvero la limitazione del trattamento.
La richiesta è disponibile alla pagina web della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige, nella sezione Amministrazione trasparente – Altri contenuti – Dati ulteriori.
Rimedi: In caso di mancata risposta entro il termine di 30 giorni dalla presentazione della richiesta, salvo proroga motivata fino a 60 giorni per ragioni dovute alla complessità o all’elevato numero di richieste, l’interessato/l’interessata può proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati o inoltrare ricorso all’autorità giurisdizionale.
Ultimo aggiornamento: 02/07/2026